ATLETI DI "PESO"
- articolo in scrittura -
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L'articolo è stato diffuso il 3/03/2009 direttamente dal sito del Governo Italiano
Presentazione
Incentivare
i ragazzi a fare sport. Questa è la motivazione alla base della
facilitazione fiscale che consente ai genitori una detrazione pari al
19% delle spese sostenute nel corso dell'anno per mandare i figli in
piscina, in palestra o a fare qualsiasi altro sport.
L'agenzia
delle Entrate - dopo tre anni di operatività della norma (era stata
introdotta con al finanziaria 2007) - ha ritenuto opportuno con la risoluzione del 25 febbraio 2009 dare dei chiarimenti sulle modalità di calcolo del beneficio.
L'agevolazione
è applicabile fino a un tetto massimo di spesa pari a 210 euro ed è
prevista per ciascun figlio e non per ciascun genitore.
Il
limite agevolabile, specifica la risoluzione, rimane tale anche se la
spesa è sostenuta da entrambi i genitori. La detrazione può quindi
spettare ai due coniugi in relazione a quanto pagato da ciascuno di
essi, ma comunque su un importo complessivo di 210 euro.
Ma quali sono le caratteristiche per poter usufruire del beneficio?
La
detrazione Irpef del 19% è riconosciuta per le spese di iscrizione
annuale o per l'abbonamento dei ragazzi compresi tra i 5 e 18 anni in
centri o associazioni sportive dilettantistiche.
Le
strutture a cui si iscrivono i ragazzi per le attività sportive devono
avere determinate caratteristiche e la spesa deve essere certificata
secondo le modalità previste dal decreto interministeriale 28 marzo
2007.
Gli impianti, siano essi palestre,
piscine o polisportive, devono avere espressamente finalità sportive ed
essere di carattere dilettantistico e non professionistico.
La
certificazione per la spesa sostenuta è costituita da bollettino
bancario o postale, oppure da fattura, ricevuta o quietanza che devono
contenere la denominazione e i dati relativi alla società, la causale
del pagamento, l’attività esercitata, i dati anagrafici del ragazzo e
il codice fiscale di chi effettua il pagamento.
In
presenza di questi requisiti, il genitore può applicare, su quanto
speso per l’attività sportiva del figlio la detrazione Irpef del 19 per
cento, fino al tetto massimo di 210 euro.